L’origine di NAT’S — Dove l’artigianato incontra la natura
La storia di NAT’S inizia nel 1968, sulle tranquille colline di Monte Urano, nel cuore dello storico distretto calzaturiero delle Marche. Qui, due artigiani—Angelo Piergentili e Giovanni Navisse—fondarono Selenia, un laboratorio boutique dedicato alla meticolosa artigianalità italiana. Le loro scarpe, radicate nella tradizione, nella qualità della lavorazione della pelle e nella precisione, si guadagnarono rapidamente una reputazione di eccellenza in tutta Italia per le calzature classiche ed eleganti.
Per tutti i primi anni 1980, Selenia prosperò nei segmenti classico e formale. Ma con l’avvicinarsi della fine del decennio, il mondo stava cambiando. I consumatori cercavano non solo eleganza, ma anche movimento, versatilità e uno spirito di ispirazione sportiva. Il mercato stava cambiando, e Angelo e Giovanni — profondi osservatori della cultura e della natura — riconobbero che, per sopravvivere, dovevano evolversi.
Una Nuova Visione Radicata nella Natura
All'inizio degli anni 1990, i fondatori si proposero di creare qualcosa di completamente nuovo: un marchio che abbracciasse uno stile di vita più attivo e riconnettesse le persone al mondo naturale. Da sempre sostenitori della tutela dell'ambiente, immaginarono calzature che unissero comfort biomeccanico, materiali naturali e un' identità casual-sportiva. Questa visione divenne Natural Symbology, un nome che esprimeva la loro convinzione che la natura custodisca il modello per il movimento, la libertà e l'esplorazione.
La loro filosofia era semplice ma avanti rispetto ai tempi: combinare innovazione tecnologica e stilistica con i materiali della natura — pelle, cotone, canapa e gomma — realizzati con un'anima italiana.
Ben presto, i fondatori si resero conto che il nome doveva essere agile e memorabile quanto il prodotto stesso. Natural Symbology si trasformò in NAT’S—un’espressione compatta ed energica che rendeva omaggio alle sue origini, invitando al contempo una nuova generazione a muoversi in modo naturale.
Un’Ascesa Costruita sull’Artigianalità e l’Innovazione
Nel corso degli anni 1990, NAT'S è fiorita. Con la guida dello stylist Sergio Morelli, il marchio è diventato uno dei preferiti tra le boutique indipendenti in tutta Italia, posizionandosi nella fascia medio-alta. NAT’S si è distinta per aver fatto da apripista nella personalizzazione delle suole esterne, incidendo la propria identità di marchio direttamente nelle suole, molto prima che questi dettagli diventassero uno standard del settore.
Nel suo periodo di massimo successo, NAT’S vendeva oltre 180.000 paia all’anno, simboleggiando una perfetta fusione di artigianalità, creatività e un profondo rispetto per la natura.
La sfida di un mondo che cambia
Ma il nuovo millennio portò con sé delle sfide. L’ascesa globale dei marchi sportivi internazionali ridefinì le aspettative dei consumatori. L’introduzione dell’Euro e lo shock economico degli anni 2000 ridussero il potere d’acquisto in tutta Europa. Con l’espansione delle grandi catene di vendita al dettaglio, molte delle boutique indipendenti che avevano sostenuto NAT’S iniziarono a scomparire, un negozio dopo l’altro, stagione dopo stagione.
Sebbene Angelo e il suo team abbiano reagito puntando sull’artigianalità tutta italiana e su calzature in pelle interamente realizzate con splendida manifattura, il mutato contesto ebbe il suo peso. All’inizio degli anni 2000, Selenia si trovò ad affrontare un percorso finanziario sempre più difficile.
Con grande dispiacere, i fondatori presero una decisione cruciale:
affidare NAT’S a nuove mani, assicurando che lo spirito del marchio potesse continuare a evolversi.
Un'eredità che vive ancora
NAT’S è nato dal coraggio di evolversi, dalla disciplina dell’artigianato italiano e da una profonda convinzione che la natura ispiri un movimento migliore. I fondatori hanno creato non solo un marchio di calzature, ma una filosofia — che celebra l’autenticità, l’esplorazione e l’equilibrio tra il comfort e la natura selvaggia dell’outdoor.
Oggi, NAT’S porta avanti questa eredità.
Guidato dalle sue origini ma spinto dall’innovazione, il marchio resta fedele al suo scopo: favorire il movimento naturale a ogni passo.